Grande successo a gorizia
per il primo Meeting Internazionale delle accademie musicali
dei balcani e dei conservatori regionali organizzato dal
Festival musicale internazionale “Nei Suoni dei Luoghi”
Gorizia – I direttori
dei Conservatori regionali unitamente ai rappresentanti
delle Accademie Musicali di Belgrado, Zagabria, Lubiana,
Banja Luka, Cetinje, Skopje, Tirana e all’alto funzionario
del Progetto ART Universitas delle Nazioni Unite, hanno
preso parte, lo scorso mercoledì 25 novembre, a Gorizia
al primo “Meeting Internazionale dei Conservatori
e delle Accademie Musicali sulle strategie di cooperazione
nell’alta formazione musicale e sull’influsso
della musica sullo sviluppo umano ed economico”, organizzato
dall’Associazione Progetto Musica di Monfalcone con
il supporto della CEI (Central European Initiative) di Trieste.
L’incontro ha portato alla firma congiunta di una
Dichiarazione d’intenti che prevede la necessità
d’inserire la Musica in un rinnovato contesto economico,
sociale e culturale al fine di rendere maggiormente efficace
l’Alta Formazione Musicale ed inserimento dei musicisti
appena diplomati nell’ambito professionale. In questo
senso la Musica di qualità va intesa come valore
artistico alla portata di tutti e come elemento per lo sviluppo
umano e territoriale in grado di creare una partnership
bilaterale e multilaterale, stabile, tra i Conservatori
“G. Tartini” di Trieste e “J. Tomadini”
di Udine e le Accademie Musicali dei Balcani con il coordinamento
di Progetto Musica/Festival “Nei Suoni dei Luoghi”.
Il Meeting ha dato avvio pertanto, ad una
collaborazione tra i presenti per promuovere e realizzare
attività formative universitarie e professionali
riguardanti lo scambio di docenti e di studenti nella cornice
delle attività didattiche e concertistiche, e nello
stesso tempo approfondire i temi connessi all’influenza
della musica sullo sviluppo umano, economico e territoriale.
E su queste linee di programma l’alto funzionario
del Progetto ART Universitas, Sara Swartz, ha portato il
contributo delle Nazioni Unite sottolineando a sua volta
l’importanza della Musica come elemento dei processi
culturali e sociali. La collaborazione nell’ambito
dell’alta formazione musicale ed i benefici della
musica sullo sviluppo umano ed economico sono alcuni dei
temi a cui il Festival Musicale Internazionale “Nei
Suoni dei Luoghi”, da sempre, ha dedicato un’attenzione
particolare offrendosi come struttura in grado di contribuire
alla realizzazione delle iniziative congiunte tra Accademie
e Conservatori. Con il documento siglato mercoledì,
le istituzioni di alta formazione musicale presenti riconoscono
il Festival Musicale Internazionale “Nei Suoni dei
Luoghi” quale partner in grado di coordinare e contenere
azioni e progettualità condivise utilizzando le competenze
tecniche, la rete di contatti internazionali e la rete concertistica
creata negli anni e in grado di dialogare e coordinarsi
con le strategie e gli obiettivi delle Nazioni Unite, in
particolare con quelli del Programma ART Universitas.
Allegati: Sintesi
Interventi del Meeting, Dichiarazione
d’intenti
Programma
del Meeting