L’edizione 2020

Loris Celetto

Direttore generale dell’Associazione Progetto Musica

L’edizione 2020 del Festival Nei suoni dei luoghi: tante novità e splendide sorprese.

Per questa edizione del Festival abbiamo innanzitutto previsto una nuova direzione artistica che è stata affidata ai Maestri Stefan Milenkovich e Valentina Danelon.

L’unione dei due musicisti con profili artistici di respiro nazionale e internazionale, appartenenti a mondi musicali diversi e a culture musicali eterogenee con una conoscenza del territorio musicale e culturale sia autoctono che estero rappresenta una sfida e un arricchimento per il nostro Festival.

Nei suoni dei luoghi in questi anni si è sempre più affermato come palcoscenico per i giovani artisti emergenti e da quest’anno abbiamo ancor più ampliato le partnership con le Accademie di alta formazione e i Conservatori: Londra, Monaco di Baviera, Gent, Bruxelles e Basilea sono solo alcune delle Accademie che si sono aggiunte alle consolidate collaborazioni avviate in questi anni di attività.

Per la prima volta il Festival si affaccia anche al grande pubblico, attraverso l’organizzazione di alcuni concerti, sia a pagamento che gratuiti, di respiro internazionale e rivolti a un target più ampio di ascoltatori rispetto al passato.

Roby Lakatos, Diego Basso, Andrea Griminelli e Mauro Maur, Annamaria Dell’Oste e Hao Wang, Yulia Berinskaya, Glauco Venier, il Trio di Parma, Zahir Quartet, Swingin’ Turtles Band & Francesca Ciommei, Piano Twelve e il Coro Polifonico di Ruda, la Cappella Altoliventina, la FVG Orchestra e, immancabilmente, Stefan Milenkovich e Valentina Danelon, accanto anche ad attori molto conosciuti come Sebastiano Somma: sono questi i principali protagonisti che saliranno sul palco dei diversi eventi organizzati per questa edizione del Festival accanto ai giovani talenti provenienti dalle diverse Accademie e Conservatori.

La ventiduesima edizione del Festival si caratterizza, inoltre, per l’offerta musicale proposta presentando un’unione di differenti stili musicali e di forme artistiche diverse: la musica classica, prerogativa che storicamente caratterizza la rassegna, interagirà con altri generi musicali quali il jazz, il folk, il pop, la musica da film, allo scopo di creare degli spettacoli unici e particolarmente coinvolgenti.

Oltre 30 concerti, in Friuli Venezia Giulia, Austria, Slovenia e Croazia, visite guidate, offerte eno-gastronomiche e tanto altro: questo è il menù che anche quest’anno offre il Festival Nei suoni dei

 

Loris Celetto

Direttore generale dell’Associazione Progetto Musica